Threadless
Per disegnare... fuori Rimini
Ok, voglio fare un po’ di pubblicità spudorata a Threadless.com, un sito americano dove sostanzialmente si vendono magliette.
Almeno questo è quello che si desume da una prima occhiata. Poi però scopri che per essere un e-commerce è bello social, ti ci puoi iscrivere, modificare il tuo account come più ti pare, bloggare, votare le magliette e soprattutto postare tu stesso disegni che poi gli utenti voteranno per un’ipotetica stampa che ti potrebbe fruttare (più o meno) un discreto 2,500$… fate voi il calcolo al cambio attuale.
A mio parere una cosa davvero in grande stile. Il livello delle maglie stampate è alto, lo assicura il fatto che è la stessa gente a votare, è non sempre vince la tecnica, ma molto più spesso la spunta l’idea.
Insomma: non dite che l’idea di misurarsi con una vetrina mondiale per un risultato tangibile e “spendibile” non vi alletta. A me tantissimo. Tanto che ci ho già provato, anche se con non grandissimi risultati.
Primo esempio:
Al massimo si possono usare 7 colori, nero e bianco compresi, ovviamente, sfondo della maglietta escluso. Il che può sembrare un limite, ma in realtà misurarsi con un limite del genere è davvero gustoso.
Oppure si possono utilizzare tecniche altre come l’inchiostro fluorescente, gli inserti ricamati e via dicendo.
Ecco un esempio con inchiostro fluorescente, nel qual caso agli utenti viene fatta votare una slide che permetta loro di considerare il risultato alla luce e al buio:
Insomma: Threadless.com: lo consiglio a tutti quelli stufi di fare semplicemente web design per ditte che non hanno idea di cosa sia un’idea.
Tag: Flash, Illustrator, Siti Web 2.0, Siti web Rimini, Threadless









15 dicembre 2008 alle 15:33
Threadless è il migliore confermo, comunque si sta facendo strada, e direi finalmente, un thredless italiano. Si chiama Zuzù Factory http://www.zuzu.it . Il sito propone t-shirt magliette dal design molto originale, poichè si basa sul concetto dei contest grafici come thredless. I concorsi grafici avvengono bisettimanalmente e il vincitore oltre al premio di 800 euro può inserire il suo nome e cognomesu tutti gli esemplari stmpati, proprio come uno stilista.
Inoltre le t-shirt costano poco tra i 12,50 ai 15 euro e sono Made in Italy che non guasta. Vedremo come andrà .
16 dicembre 2008 alle 22:42
Approvo il commento perché comunque il sito non è male e, visto che è nuovo, è giusto incentivarlo.
Però, a onor del vero, Dillos mi sembri un po’ di parte, non che sia sbagliato, per carità . Solo bisogna puntualizzare che gli 800 euro non sono proprio 800 euro, ma ti vengono dati per intero solo se si vendono tutti i primi 500 esemplari della maglietta.
Tutto qua.